Cesare Benaglia |
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| Valbrembo (BG), 1932 |
| “Percepire l’arte, la scultura al buio è la curiosità di capire se l’anima dell’artista e quella dell’ “osservatore” collimano. Percepire con il tatto la materia che compone l’opera fatta di pietra, legno, segatura, radica…. è un diretto e sensoriale contatto con la natura, è un ritorno alle origini, è un percorso che ci riconduce alla nostra esistenza”. Cesare Benaglia |
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| Filo Armonico – 2005 – cm 210x40x30 Radica di olmo, filo armonico, patata d’albero, pietra, segatura |