Elia Ajolfi |
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| Bergamo, 1916 |
| "Questo è il vero segreto: le mani si muovono da sole, istintivamente, fervidamente: sono gli anni di un quotidiano mestiere che le guidano nell'esecuzione. Da quanto tempo tu impasti l'argilla e le dai forma? Da quanto aspetti che esca dal forno? ....E' solo il lungo mestiere che risolve i problemi. E tuttavia ancora non basta, benché si tratti senz'altro di una condizione primaria. Ciò che occorre alla fine è sempre quel "quid" che mette l'accento o il brivido sul "prodotto" finito: ed è appunto quello che tu riveli...“ Da lettera di Mario De Micheli a Elia Ajolfi del 28/IV/1994 |
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| Rapace su trespolo – Bronzo – cm 60x80x90 |