Luigi Guerinoni

Nato a Clusone il 15 novembre 1912 . A pochi giorni dalla nascita rimane orfano di madre, questo segnerà la sua vita e la sua arte. Quella che sarà la sua vasta produzione artistica sarà ad indirizzo sacro e il tema dominante la morte, il trionfo della morte, la santa morte. Dopo il matrimonio della sorella Teresa con Attilio Nani, egli viene di fatto adottato ed entra a far parte del nucleo familiare del cognato.
Ancora giovanissimo comincia a lavorare nella bottega clusonese di Nani nella quale operano, al cesello e allo sbalzo, Abramo, che è un ottimo doratore, e il figlio Attilio.
Per mettere a frutto la spontanea inclinazione per l'arte e assumere la necessaria preparazione teorico-pratica,
Luigi Guerinoni frequenta l'Accademia Tadini di Lovere.
Nel 1927 Attilio Nani si trasferisce con la famiglia a Bergamo dove apre il suo laboratorio in via Torretta. Luigi Guerinoni lo segue e continua, sino al 1935, la collaborazione con il cognato.
Nell'anno scolastico 1927 -1928, Guerinoni si iscrive alla scuola d'Arte applicata " Andrea Fantoni " dove per due anni segue i corsi di plastica tenuti dallo scultore Francesco Minotti.
Alla fine di ogni anno il suo nome risulta iscritto tra quelli degli allievi premiati.
All'inizio degli anni trenta la bottega di via Torretta, dove Attilio Nani e Luigi Guerinoni eseguono i propri lavori, è frequentata abitualmente dagli scultori Costante Coter e Giacomo Manzù .
Luigi Guerinoni, che diviene ben presto un abilissimo sbalzatore, si dedica anche, con eccellenti risultati al cesello e alla scultura.
Una volta staccatesi dal cognato, apre il proprio laboratorio in via Borgo Palazzo, sposa Santina Santinelli ed hanno cinque figli. Il primo, Giuseppe, segue le orme del padre e collabora con lui in "bottega". Si spegne serenamente nella sua abitazione di Bergamo l’ 8 novembre 1991 .

Luigi Guerinoni
La deposizione  –  Sbalzo su rame argentato
La deposizione – Sbalzo su rame argentato