Silva Cavalli Felci |
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| Bellinzona, 1935 |
| "Vedere" con la carezza della mano che si fa strumento di percezione, di relazione e di amore; "vedere" non come risposta a stimoli luminosi ma come conoscenza tattile che si fa accoglienza e appropriazione. Silva Cavalli Felci |
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| Convergenza – 2006 – Materiale composito |