Numero 56

Anno 14° Numero 56
SETTEMBRE – NOVEMBRE 2016

Paralimpiadi “ieri, oggi e… domani?”

Nel Mese di settembre, a Rio de Janeiro in Brasile, si disputano le paralimpiadi, alle quali partecipa anche un nostro socio.

Oney Tapia ha perduto la vista soltanto cinque anni fa; ha superato la paura, ha sconfitto la disperazione e con audacia e risoluzione ha reagito alla grande. Con intenso desiderio di vivere e di conquistare ancora dalla vita, appagamenti e gioie. Oltre alla propria indipendenza acquisita spostandosi con il bastoncino, oltre ai molti impegni e hobby, oltre alle tre bambine che lo illuminano di felicità quando lo circondano e che orgogliose parlano alle amiche del babbo campione; Oney da sportivo qual’era anche prima dell’incidente subìto sul lavoro, ha intrapreso l’attività sportiva agonistica.


Nella nuova condizione, prima ha giocato a torball e goalball con le nostre squadre conquistando con noi tre titoli italiani di goalball e alcuni tornei internazionali di torball. Ha partecipato a ben quattro campionati europei di goalball con la nazionale italiana. Ha poi con noi scoperto di essere dotato ancora di una spallata possente. Spallata che indubbiamente arriva, dal suo trascorso sportivo da vedente come giocatore di Baseball e di Rugby. Tre anni fa a Milano ai campionati societari di atletica leggera con Omero, ha scoperto di avere la capacità di lanciare disco e peso a buoni livelli. Avvicinato dai tecnici nazionali, ha intrapreso questa disciplina che ora lo ha portato alle paralimpiadi di Rio, con grandi probabilità di ben figurare.

Ma quanti sono i non vedenti o gli ipovedenti bergamaschi che hanno partecipato alle paralimpiadi?

“eccoli?”

Giulio Gusmeroli, ha preso parte a ben quattro paralimpiadi: New York 1984, Seul 1988 e Barcellona 1992 con l’atletica leggera, Atlanta 1996 con il ciclismo in tandem, ed ha conquistato la medaglia di bronzo nei 5000 m. a New York. Dario Merelli ha partecipato a Seul 1988 e Barcellona 1992 con la disciplina del goalball, conquistando la medaglia d’oro a Barcellona. Angelo Zanotti ha preso parte alle paralimpiadi di Seul 1988 e Barcellona 1992 con l’atletica leggera e a Nagano 1998 con lo sci, dove ha conseguito due ori. Matteo Tassetti ha partecipato ad Atlanta 1996, Sidney 2000 e ad Atene 2004 con l’atletica leggera, ed ha vinto l’oro nella staffetta quattro per cento a Sidney. Maria Poiani ha partecipato a Pechino 2008 con il nuoto ed ha vinto due medaglie d’oro. Giorgio Fustinoni ha partecipato alla paralimpiade di Seul 1988, con il nuoto. Guglielmo Boni ha partecipato a Barcellona 1992 con il judo e a Sidney nel 2000 con l’atletica leggera. Mariateresa Bettineschi ha partecipato a Barcellona 1992 con l’atletica leggera. Oltre alle paralimpiadi, ovviamente questi e altri atleti hanno preso parte a parecchi campionati mondiali ed europei.

     E se l’hanno potuto e saputo fare loro, perché no… un futuro che veda protagonisti nello sport anche i nostri attuali ragazzi e bambini? Perché ciò possa avvenire, tuttavia, è essenziale che oggi i genitori, gli insegnanti e noi dell’associazione sportiva, tutti insieme incoraggiamo e supportiamo questi giovani a fare per prima cosa ginnastica, e successivamente lo sport che più li attira, o al quale possono essere inclini per doti fisiche. È legittimo pensare innanzitutto, al futuro di questi giovani, rivolto allo studio, al lavoro e alla loro indipendenza; a ogni buon conto, per quale ragione precludere loro, la condizione ideale per esprimere la sportività agonistica che potrebbero riserbare? Si sa bene che è difficilissimo fare sport ad alti livelli da adulti, avendo vissuto un’infanzia o un’adolescenza sedentaria e pigra, senza pertanto aver costruito l’armonia del fisico, la coordinazione dei movimenti e una muscolatura allenata a sostenere certe sollecitazioni.

     Mi rivolgo in conclusione principalmente a voi genitori. I vostri figli, potranno essere degli adulti realizzati e stimati nel lavoro, con una loro propria famiglia, potranno divenire degli artisti, dei professionisti e quant’altro; ma vi assicuro che anche gli atleti che ho sopra elencato, si sono realizzati nella vita, sia in campo lavorativo, sociale e altro, e che a tutto ciò l’aver potuto fare sport ad alti livelli, li ha sensibilmente valorizzati e ulteriormente arricchiti di esperienze che hanno aumentato in loro, la propria autostima e la propria autonomia. Carissimi genitori, ho cognizione e so con certezza che un bimbo o un ragazzo con problemi visivi, ha spesso timore nel confrontarsi con gli altri. Si sente naturalmente più sicuro e protetto dalle vostre cure senza esporsi. V’invito ad incoraggiare i vostri figli, poiché quando riuscirete ad aiutarli a superare le loro paure, scoprirete con gratitudine e soddisfazione, vederli crescere sicuri, autosufficienti, sereni ed orgogliosi.

Dario Merelli

 

LE NOSTRE FESTE:

Come ben sapete, quest’anno siamo riusciti ad organizzare due feste sportive. la prima a Pedrengo dal 16 al 19 giugno, mentre la seconda a Gandosso dal 16 al 21 Agosto. Pianificare delle feste, non è indubbiamente semplice e spassoso. Richiede tantissimo impegno, parecchio tempo, grande audacia e molta, molta gente volontaria ad aiutare. Si dispongono in campo ancora prima di incominciare, consistenti risorse economiche, sperando nel bel tempo, nella presenza di molta gente e pertanto ci si arrischia in un buon esito che non è affatto scontato. Allora per quale scopo ci imbattiamo in un così arduo compito? La risposta è risaputa, tuttavia probabilmente non per tutti! Tali feste sono le fonti dalle quali possiamo attingere a quel po’ di denaro che è necessario alla sopravvivenza della nostra associazione sportiva, unitamente alle cene al buio e alla sottoscrizione a premi. Ma in che modo utilizziamo questo denaro? I costi di mantenimento di un’associazione così articolata come la nostra, sono veramente plurimi; si va dall’affiliazione alla federazione sportiva nazionale, alla polizza assicurativa che copre tutti i soci, alle spese di gestione dei due pulmini, alla copertura finanziaria dei campionati italiani di torball e goalball, ai costi di tutti i corsi che non si autofinanziano con l’iscrizione dei corsisti, alle spese di gestione del sito, di segreteria, del garage di proprietà che abbiamo a Pedrengo, di tutte le attività che offriamo ai più giovani e in definitiva a tutto ciò che occorre, per sostenere e mantenere viva siffatta bella realtà!

Grazie, pertanto sinceramente grazie, a tutti coloro i quali, si sono resi disponibili con il loro tempo e il loro lavoro, a far sì che queste due feste si siano potute pianificare con successo. Grazie a tutti quelli che sono intervenuti e che hanno portato amici e parenti. Grazie finanche a chi, ci ha fornito consigli e ci ha aiutato in qualsivoglia forma, a rendere le nostre feste più gradevoli o redditizie. Purtroppo taluni soci, non hanno aderito, alcuni poiché in ferie, taluni per ragioni proprie e qualcheduno per pigrizia. Ecco, io mi rivolgo soltanto a questi ultimi: Indubbiamente, siamo tutti padroni di fare le nostre scelte, ciascuno impiega il proprio tempo e le proprie energie in ciò che ritiene opportuno, in ogni caso, a volte semplicemente con un piccolo impegno, si possono compiere grandi imprese. Se siete soci della nostra associazione, è perché in qualche modo vi sentite vicini e condividete le nostre idee, ebbene questo dovrebbe bastare a incoraggiarvi ad essere attivi aderendo alle nostre proposte.

Al contrario, concludo questo messaggio esprimendo riconoscenza a voi che operosamente avete e seguitate ad essere energia concreta, per questa grande famiglia, che ci associa e ci unisce.

Dario Merelli

 

CORSO NUOTO ADULTI

Preparate costume, occhialini e cuffia che si comincia... A ottobre riprenderanno le lezioni di nuoto per adulti presso le piscine Italcementi di Bergamo tutti i mercoledì dalle ore 19 alle 20.

Invitiamo tutti voi a provare almeno una volta per rendervi conto di quanto sia salutare e bello condividere quest’ora di benessere fisico in compagnia degli amici di Omero.

Confermato il gruppo di lavoro capitanato dalla nostra brava Ida che guiderà’ la squadra fino alla fine di maggio.

Per qualsiasi tipo di informazione, richieste ecc., non esitate a contattare Lorenzo al nr. 34777592384 oppure Giulio al nr. 3282285433 saremo a vostra completa disposizione.

          Lorenzo

 

ESCURSIONI IN MONTAGNA

Quest’anno a causa del maltempo e dei vari impegni dell’associazione Omero, siamo riusciti purtroppo a organizzare solo due escursioni in montagna.

La prima in Val Gandino al rifugio Parafulmine nel mese di maggio, ben riuscita con un gruppo numeroso: i più temerari sono saliti fino alla croce del Pizzo Formico, mentre gli altri hanno raggiunto il rifugio tramite la carraia per poi incontrarsi tutti insieme e pranzare sul prato adiacente al rifugio con tanto di salame e torte.

La seconda gita a fine luglio ha coinvolto oltre al solito gruppo di camminatori, anche i nostri piccoli soci accompagnati dai genitori (eravamo circa una cinquantina di persone) e abbiamo trascorso una bella giornata di sole agli Spiazzi di Gromo. Qui i bambini si sono lanciati in avventure nel parco sospeso, mentre i camminatori hanno proseguito verso il rifugio Vodala risalendo la pista da sci.

I due gruppi si sono ritrovati in un grande prato per pranzare poi tutti insieme; giochi balli e chiacchiere non sono mancati.... Non contenti prima di ripartire un bel giro tutti insieme sulla pista da bob che attraversa un piccolo bosco.

Questa giornata è stata molto apprezzata e voluta da tutti I consiglieri e non e speriamo che sia l’inizio di tante altre belle iniziative tutti insieme come questa. Per noi è importante l’aggregazione tra grandi, piccoli e genitori in quanto riteniamo importante conoscerci condividendo tutte le nostre esperienze per far crescere il gruppo.

Dopo le vacanze di agosto le escursioni riprenderanno a settembre con la speranza di poterne fare tante anche nei mesi successivi. Vi aspettiamo numerosi!

Lorenzo

 

ESPERIENZE in ConTatto

Nelle due settimane da lunedì 4 a venerdì 15 luglio 2016 abbiamo organizzato un campo esperienziale per i nostri ragazzi di età compresa fra i 12 e i 18 anni.

Il progetto “Esperienze in ConTatto” ha coinvolto i ragazzi in esperienze socio-educative con l’obiettivo di incentivare autostima, consapevolezza dei propri talenti e limiti, determinazione dei propri obiettivi e raggiungerli insieme, acquisire maggiore autonomia.

La giornata tipo prevedeva il ritrovo presso la biblioteca Braille o la stazione dei treni di Bergamo per poi raggiungere il luogo dove si svolgevano le attività degli esperti.

Abbiamo cominciato con la boxe di Alex, abbiamo lavorato la creta con Selene, siamo andati in treno al maneggio di Cassano d’Adda dove abbiamo incontrato la nostra amica Emma, abbiamo fatto la spesa e cucinato alla Chef a domicilio Clara, abbiamo giocato con il Clown professionista Nicola, in Città alta con la musica di Federica e i massaggi di Stella, siamo andati in bus alla piscina di Stezzano, sulla pista ciclabile di Calusco d’Adda, abbiamo organizzato la serata di chiusura di sabato 16 luglio intitolata “Striscia in ConTatto” con la rappresentazione delle attività fatte durante le settimane.

 

BOXE PER I CIECHI… BOTTE ? NO, INIEZIONI DI AUTOSTIMA

(Stralcio dell’articolo pubblicato da L’Eco di Bergamo relativo al progetto “Esperienze InConTatto” di Sara Caloi in collaborazione con Gaia e Gabriele)

La boxe come mezzo per combattere le difficoltà. Alex Gualandris tecnico di boxe, sa trasformare la teoria in pratica, visto che da qualche tempo riesce a coniugare la sua attività di allenatore di pugilato con il mondo del sociale.

Nelle scorse settimane ha intrapreso un percorso fatto di una serie di lezioni di boxe ai ragazzi dell’Associazione OMERO Bergamo, affetti da cecità o ipovedenti.

Insegnare il pugilato a chi non vede: ma l’obiettivo, in realtà, è ben più profondo. “Non si tratta solo di sport, anzi l’obiettivo tecnico non ha valore: il punto è accendere motivazioni e autostima in questi ragazzi che, inevitabilmente, attraversano periodi di alti e bassi. La boxe è stata uno stimolo, hanno capito che possono difendersi, si sono sfogati: sono stati bene. E questa esperienza ha dato tanto anche a me: la mia idea è riprendere il percorso nei mesi invernali, per un periodo più lungo”

Difficile approcciarsi ad una realtà così delicata: “Inizialmente non sapevo bene come fare, non conoscendo da vicino certe problematiche: ho provato a prepararmi qualche notte, chiuso in camera con la luce spenta, per provare ad immaginare come avrei potuto lavorare con questi ragazzi. Abbiamo tenuto lezioni al parco, oppure nella palestra di Villa di Serio; anzi sono stati fondamentali Gigi Gotti, Roberto Ravasio e Salvatore Lo Duca che mi hanno appoggiato in tutto”.

SANO VOLONTARIATO!

       Sara, Gabriele e Gaia

 

Torball:

Pronti? Anche questa estate è già agli sgoccioli, ed è alle porte una nuova stagione sportiva. Innanzitutto a ogni buon conto devo ragguagliare cronologicamente, di alcuni impegni trascorsi: Il giorno 18 giugno con una nostra squadra di torball, siamo stati partecipi al torneo internazionale di Salisburgo classificandoci al quarto posto. Quarto posto che è stato uguagliato ancora al torneo di Atri a Teramo, disputatosi il giorno 25 giugno.

Adesso prima di esaminare il calendario, che compare denso d’impegni per i prossimi mesi; dovremo stabilire se per i campionati di torball e goalball, per la stagione 2016 2017, mantenere lo stesso numero di formazioni iscritte nella passata edizione, e cioè, una squadra nel campionato maggiore e due in quello cadetto di torball, e se infine conservare entrambe le due squadre nel campionato di goalball. Nei prossimi giorni terremo un incontro di settore, dove in base alla disponibilità dei singoli, auspichiamo sussista un gruppo di giocatori tale per permetterci di presentare al via le cinque squadre. Addirittura il nostro sogno sarebbe quello di poter organizzare anche una squadra femminile.

Ecco ora il calendario degli impegni imminenti:

Nei giorni, giovedì 25 agosto e giovedì 8 settembre, a Calusco sosterremo due pomeriggi dimostrativi di torball. Il giorno sabato 24 settembre, la nostra squadra di giovani, parteciperà al torneo internazionale di Asselt in Belgio. Sabato primo ottobre a Innsbruck in Austria e sabato 22 ottobre a Torino, sarà partecipe a questi due tornei, in preparazione di avvicinamento alla coppa dei campioni, la formazione, che sarà poi appunto impegnata in suddetta pregevole competizione, da giovedì 27 ottobre a domenica 30 ottobre ad Ascoli.

Sabato 12 novembre, una nostra squadra, parteciperà al torneo internazionale di torball a Bolzano.

Sabato 19 novembre, la nostra formazione, che ha conquistato la coppa Italia 2015 2016, sarà impegnata nella supercoppa contro la formazione del Trento che ha vinto il campionato 2015 2016. La località è ancora da definire. Nella medesima giornata prenderà poi il via la coppa Italia 2016 2017, di conseguenza la nostra squadra procederà con gli incontri nello stesso sabato diciannove, che si protrarranno poi anche alla domenica mattina venti.

Nei giorni dal 25 al ventisette novembre, a Nizza in Francia, è previsto il campionato mondiale per nazioni. I due campionati di torball, incominceranno per tanto nel mese di dicembre, ed esattamente quello maggiore sarà in scena nei giorni 10 e 11 dicembre, mentre quello cadetto nei giorni 17 e 18 dicembre, in località da definire.

Goalball:

Dopo Ben tre anni ininterrotti, con lo scudetto di specialità, cucito sulla maglia; sventuratamente quest’anno Omero Bergamo A, lo ha ceduto suo malgrado alla formazione Campana del Colosimo Napoli. La formazione orobica, guidata da Francesco Gaddari e costituita dai titolari Christian Belotti, Claudio Stella, Dario Merelli, Gennaro Florio, Natale Castellini e Oney Tapia, in questa edizione del campionato italiano, non si può certo dire sia stata carezzata dalla fortuna. Non vogliamo trovare per forza una scusante, tuttavia realmente i problemi avuti quest’anno, hanno condizionato non poco l’esito del torneo. A iniziare da Dario Merelli, che ha sofferto diverse preoccupazioni di salute, per proseguire con Oney Tapia del quale abbiamo consapevolezza di quanto e legittimamente, sia stato impegnato con l’atletica leggera, nel settore lanci. Attività che l’ha portato ad assicurarsi l’obiettivo Rio de Janeiro, facendogli ovviamente trascurare il goalball. Christian Belotti ha dovuto saltare numerosi allenamenti in ragione dei doveri scolastici, in prospettiva degli esami di maturità, successivamente con bravura conseguita. Claudio Stella con alti e bassi generati da post intervento chirurgico al ginocchio. Natale Castellini per difficoltà personali non è stato dei nostri. Gennaro Florio risiede ad Alessandria, e quest’anno non si è mai allenato con noi, per di più, a causa di un lutto subito in famiglia, non ha disputato gli incontri di ritorno a l’Aquila nei giorni 28 e 29 maggio. In fine anche il tecnico, per suoi impegni di lavoro non ha mai potuto essere presente agli allenamenti in palestra. Ciò nonostante, la squadra in campo ha provato con le unghie e con i denti a conservare il titolo italiano, tuttavia si è dovuta piegare in entrambe gli incontri, di fronte a Colosimo Napoli, che inversamente a noi, proprio quest’anno, si è rafforzata con l’inserimento in formazione di due giocatori provenienti da L’Aquila. Ha pertanto, conquistato meritatamente il tricolore Colosimo Napoli a punteggio pieno, quindi con 24 punti. Omero Bergamo A si è classificata al secondo posto che di punti ne ha maturati 18, e a seguire la squadra di l’Aquila con punti 12, la nazionale under 22 con 3 punti e Omero Bergamo B sempre con punti tre, ma con peggior differenza reti. Omero Bergamo B, con l’allenatore Rocco Ceci, ha schierato in campo Albino Pansa, Giulio Gusmeroli, Isaia Bellini, Mario Frison, Mario Locatelli e Massimo Bernardi. La seconda formazione orobica, pur sapendo in partenza di non poter competere con le prime della classe, si è ben comportata e tutti gli atleti, hanno giocato con partecipazione e abnegazione. Auspichiamo che per la imminente stagione agonistica, si possa schierare in campo la nostra migliore squadra. Ben allestita, preparata e che sia in grado prontamente di riportare a Bergamo lo scudetto tricolore.

Dario Merelli

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